| E' match ball per i pusteresi che sabato ad Alleghe potrebbero chiudere la serie. Alla Solar Arena l'Alleghe ci ha provato per due tempi, sul 2-0 la verità: un avversario più forte, cinico, capace di sfruttare le poche occasioni. L'esatto contrario degli uomini di Mc Kenna. L'assordante tifo per tre quarti in tedesco e il resto in mezzo italiano, non mette paura agli alleghesi che dopo aver guardato diritto negli occhi un imbarazzato Karel Metelka assestano le prime tre azioni nei 90 secondi introduttivi. Sparber è costretto al fallo, ma in superiorità l'Alleghe non rischia. L'occasione da gol sorride a Veggiato all'8'. Il passaggio di Faulkner è preciso, ma il numero 6 spara sopra la traversa. Al 13' Archer esce per aggancio con bastone. Le Civette resistono. Successivamente, nel traffico, Oberrauch mette dentro il primo puck. Meno intenso anche se più fisico il secondo tempo. L'occasione è di nuovo per la premiata Faulkner-Veggiato, ma nemmeno il top scorer riesce a correggere in rete il buon spunto del compagno, neanche in power play a fil di sirena: gol annullato a Faulkner, secondo Metelka perché su tocco di pattino. Al terzo minuto della ripresa il Brunico mette un piede in semifinale con il gol di Willeit. La rete di Brown illude, quella di Bona chiude l'incontro, infine l'empty net gol. Domani di nuovo ad Alleghe mentre oggi parte una raccomandata diretta la giudice unico. "Sappiamo che la prova televisiva non è ammessa - dice il vice presidente Nilo Riva - ma noi inviamo comunque il nostro ricorso per quel gol valido e non visto da tre arbitri ai rigori di gara2. Alleghiamo la sequenza fotografica che chiarisce come Jakaitis sia stato battuto. Aspettiamo la risposta, dal prossimo anno, probabilmente, su tutti gli stadi ci saranno le telecamere dietro la porta".
Mirko Mezzacasa
TRATTO DAL GAZZETTINO |