| Steven Mc Kenna, come previsto, è il riconfermato allenatore dell'Alleghe. E' arrivato sotto al Civetta con la squadra alla deriva, con gli opportuni cambiamenti ha permesso di vedere del buon gioco, ha dato nuovi stimoli e vigore ad una squadra che ha poi raggiunto l'obiettivo minimo di stagione, che stava pe sfuggire: il playoff. Mc Kenna aveva già espresso il desiderio di rimanere e l’accordo è stato raggiunto con grande soddisfazione da entrambe le parti.
Ieri mattina, Nicola Fontanive, ospite nella mattinata sportiva di Radio Più ha avuto modo di dire: "Riconfermare il coach era la prima cosa da fare. Da quando è arrivato la squadra è cambiata. Alberto Fontanive e Manuel De Toni che per intere stagioni hanno giocato a sprazzi e con fatica, hannno trovato il loro ruolo: in penalty killing, in terza linea capaci di arginare gli avversari e anche di segnare, Manuel il gol lo ha fatto anche a Brunico. Abbiamo visto due giocatori trasformati perché è facile dare un ruolo agli hockeysti forti, delle prime linee, molto più difficile farlo con chi è ai margini. Mc Kenna in questo ci è riuscito e non è poco".
Nicola ha confermato che il prossimo anno vestirà la maglia biancorossa.
"Da quando avevo 15 anni sognavo un'esperienza all'estero. Lo scorso anno mi sono reso conto quanto sia difficile arrivarci per un italiano. Ero pronto a tutto, a qualsiasi sacrificio anche economico, un anno fa non è andata, da settembre pertanto 99 per cento sarò ad Alleghe".
Infine con commozione un pensiero al capitano.
"Lino è stato un po' messo da parte anche per una serie di episodi sfortunati (infortuni e problemi famigliari ndr.), mi ha fatto male vederlo ai margini della squadra. Non c'era spazio per lui? Io sono convinto sia ancora molto valido, giocare con Lino è facile ha una visione del gioco che gli altri non anno. In questo playoff è sempre stato molto positivo, ci ha incitato ad ogni occasione. Per questo mi auguro sia dei nostri ancora per molto".
Mirko Mezzacasa |