| L'ipotesi che il Cortina non sia ai nastri di partenza del prossimo campionato ha fatto discutere anche a Bolzano, punto di ritrovo degli amanti dell'hockey su ghiaccio in occasione dell'amichevole dell'Italia con la Russia.
Commenti di stupore, quasi di incredulità come dalle parole del vice presidente della Lega Hockey, Alex Hofer: “Faccio fatica a credere a questa ipotesi. Nelle riunioni il Cortina non ha mai sollevato questo dubbio, questa opportunità di non essere presente all'avvio della prossima stagione. Credo che alla fine i problemi si risolveranno. In caso contrario perdere una pizza come Cortina sarebbe gravissimo. L'eventuale arrivo in A1 del Vipiteno non sarebbe la stessa cosa, non ha i “titoli” da massima serie e impoverirebbe la A2 con la sua partenza”.
A Bolzano anche Gianfranco Talamini, team leader della nazionale: “Già una volta il Cortina è stato costretto a rinunciare alla serie A per la mancanza di una struttura ed è stato gravissimo, anche per il paese. Difficile è stata anche il ritorno nell'hockey che conta, per questo mi auguro che i problemi vengano risolti il prima possibile, se necessario anche con l'intervento della pubblica amministrazione per la tranquillità di tutti”.
In serie A1, da settembre si rivederà anche Adolf Insam, il coach di cinque scudetti del Milano. Allenerà il Bolzano che ha già portato in cima all'Italia nel 1997 prima di guidare la nazionale nel dopo Brian Lefley “Spero di ritrovare anche il Cortina tra gli avversari della prossima stagione. Sarebbe un colpo tremendo perdere un blasonato club come quello ampezzano. Per questo incrocio le dita”.
La pensano nello stesso modo anche il responsabile marketing del Fassa, Roberto Santamaria e tutti i cronisti del pool delle radio incontratisi con la Lega al Palaonda per il consueto punto di fine stagione.
Mirko Mezzacasa
TRATTO DAL GAZZETTINO |