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| Settore Giovanile A\_\_EGHE Hockey |
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QUANDO L'HOCKEY E' PASSIONE
Intervista a Patrik De Silvestro
Per gestire l’attività delle squadre
giovanili che vanno dall’Under 8 all’Under 16 contiamo
sull’apporto di sette dirigenti ai quali, per fortuna, si
aggiungono sempre alcuni genitori dei ragazzi. Da questo punto
di vista possiamo dire di essere fortunati, perché ogni volta
che abbiamo bisogno di aiuto i genitori disposti a fornircelo ci
sono. Oltre a me i dirigenti sono Giandavide Da Pos, Giuliano De
Biasio, Mirco Fontanive, Tullio Manfroi, Elio Mazzarol, Lucio
Monferone.”. Quale obiettivo vi siete posti a livello di
giovanili? “Principalmente vogliamo far giocare ad hockey i
nostri ragazzi, vogliamo farli crescere imparando a rispettare
le regole e quindi a maturare. Dal punto di vista sportivo,
quest’anno l’unica formazione dell’Alleghe davvero competitiva è
l’Under 14. L’Under 12 è una buona squadra, ma siamo stati
costretti ad unire le forze con il Pieve di Cadore perché una
norma del Coni ci avrebbe impedito di utilizzare in questa
categoria i ragazzini al di sotto dei dieci anni. L’Under 10 non
fa agonismo in senso stretto, ma è una formazione giovane.
L’Under 16 sta partecipando al campionato di prima divisione,
unica compagine non altoatesina. L’obiettivo è principalmente
quello di crescere dal punto di vista sportivo, tecnico e
mentale”. Qualche settimana fa la 16 non ha giocato
l’abbordabile gara interna con l’Egna per un disguido.
“Purtroppo abbiamo commesso un errore. Il regolamento della
prima divisione stabilisce che in ogni gara il roster di
ciascuna squadra sia composto da 15 giocatori di movimento e 2
portieri, a prescindere che questi vengano utilizzati sul
ghiaccio o meno. Quella sera a noi è venuto a mancare un
giocatore ammalato e non lo abbiamo rimpiazzato con nessuno.Al
momento di iniziare la partita un genitore della squadra
avversaria ha segnalato la situazione hai propri dirigenti che
si sono rivolti all'aabritro fine.I ragazzi sono comunque stati
bravi e nelle successive gare non ne hanno risentito.Per noi
partecipare al campionato under 16 di prima divisione ,è un
onore ma anche un vantaggio economico, perchè dobbiamo
affrontare trasferte più vicine .La decisione di partecipare a
questo campionato così impegnativo è maturata all'inizio della
stagione ,per la rinuncia del Gerdeina e anche per i meriti
aquisiti sul campo la scora stagione ". Quanto vi impegna
seguire le giovanili? "Cinque sere a settimana per gli
allenamenti ,più le partite dove ogni squadra ha il suo
dirigente di riferimento ".Dove pescate i ragazzi? "La maggior
parte sono di Alleghe ma ce ne sono anche di Falcade,Cencenighe,Canale
e Agordo,purtroppo sono sempre meno anche se quest'anno abbiamo
registrato un'incremento di giovanissimi per i corsi di
pattinaggio e l'attività under 8
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| Due chiacchiere con i
nostri ragazzi |
David Moretti
u.12
Con
David Moretti, giovane del vivaio biancorosso, inizia una serie
di finestre dedicate al settore giovanile dell'Alleghe Hockey. David ha
scambiato queste quattro impressioni al termine di un allenamento della
"sua" under 12 , mentre stava seguendo con attenzione ed occhio attento
le evoluzioni sul ghiaccio dei compagni della formazione Under 14.
Perché hai scelto di giocare a hockey? "Mi sono appassionato -
racconta - grazie a mio papà che mi portava a vedere le partite dell'Alleghe".
Ti divertiti a praticare questo sport? "Molto". Chi è il tuo allenatore
e che rapporto hai con lui? "Con Gino Riva mi trovo bene e anche con i
miei compagni. Lui ci insegna a giocare a Hockey e soprattutto che
bisogna impegnarsi per migliorare". Cosa ami di più dell'hockey? "Il
fatto che si pattina e che è un gioco veloce". E' difficile per te
conciliare la scuola e sport? "Abbastanza difficile, ma ce la faccio
perché l'hockey mi piace tanto". |
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| Un allenatore (di Angelo Ramazzina)
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Una volta mi trovai, per conto del IIHF, a dover esaminare un allenatore U12. Lui mise in campo i ragazzi e li fece lavorare intensamente con esercizi di livello anche superiore per l’età che avevano. Usciti dal ghiaccio mi guardò attendendo il mio giudizio. Io dissi sei promosso perché hai rispettato la regola delle 3S. E qual’è? Che bambini alla fine del allenamento devono uscire Stanchi, Sudati e soprattutto Sorridenti.
Angelo Ramazzina
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Segni Arbitrali |
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| Ingaggio |
Fischio di penalità |
Bastone alto |
Carica con bastone |
Carica da tergo |
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| Cattiva condotta |
Carica in balaustra |
Carica scorretta |
Colpire con pomolo bastone |
Colpo di bastone |
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| Goal |
Gancio con bastone |
Ginocchiata |
Eccessiva durezza |
Gomitata |
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| Liberazione vietata |
Passaggio con mano |
spearing |
Sgambetto |
Ostruzione |
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| Passaggio con mano |
Tiro di rigore |
Trattenuta |
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