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La partita di questa sera al De Toni vale il doppio

DSC_6016La partita di questa sera al De Toni vale il doppio. L’Alleghe incrocia le stecche con la diretta antagonista al quarto posto, il Valpellice. In tribuna a seguire l’Alleghe ci sarà anche Dylan Stanley, giocatore che milita in A2 con l’EvBozen84 e che da qualche giorno si sta allenando con l’Alleghe sotto la guida di Tom Pokel. Potrebbe trattarsi di un giocatore in prova, un giocatore valido e che piace per la tecnica manuale e la velocità nel pattinaggio. Di nazionalità canadese di Edmont, Dylan Stanley, 28 anni, 81 chili, 181 centimetri, ha giocato 27 partite in A2 mettendo a segno 25 gol e altrettanti assist. Diverse le esprienze nelle leghe minori americane e tedesche. Gira inoltre voce che l’Alleghe sia sulle tracce di Rok Pajic del Pontebba, ma al giocatore è interessato anche il Val Pusteria e altre squadre straniere. In Friuli, infatti, c’è aria di smobilitazone anticipata. Si mormora che da tempo i giocatori non percecpiscano lo stipendio, gli stranieri Guren, Weissmann, e Sachl sono ora liberi di trovarsi un’altra sistemazione. Guren potrebbe traslocare a Bolzano, Weissmann a Cortina. L’Alleghe necessita dunque di ritornare sul mercato. Gino Guyer è la delusione della stagione nonostante le statistiche da buon giocatore, Nicola Fontanive (che non è un talent scout, ma nemmeno l’ultimo arrivato), lo aveva descritto come un giocatore molto valido avendogli peraltro giocato contro lo scorso anno in Norvegia. Ad Alleghe non si è mai ambientato e alla prova del nove (ultime partite di campionato e Coppa Italia) ha ulteriormente deluso, a parziale giustificazione il fatto che non ha quasi mai giocato nel suo ruolo (centro) come ala non è piaciuto a nessuno. Johansson idolo degli ampezzani fino a pochi mesi fa, nella posizione in cui gioca non sta producendo il volume di gioco e di reti previsto. Lo Vecchio è un trattore, ma per segnare deve muoversi da solo, cercarsi spazi e dischi. Che Tom Pokel sappia il fatto suo non si discute, ma non si discute nemmeno il fatto che McMonagle è un terzino accettabile che è diverso da un buon attaccante per la prima linea con Guyer in tribuna.

Mirko Mezzacasa

9 Responses
  1. errol r.

    Bravo Mirko. E’ ora di scegliere squadra e ruoli per il finale di stagione, quello che conta ancora molto. Mi vien da sorridere pensando le critiche feroci che lo scorso anno investirono Steve McKenna per l’andamento altalenante della squadra, mentre ora a Pokel nessuno dice nulla. Si dice che Tom sia meno “stronzo” di quello che appare dal vivo, mi auguro sia così e che tutte le lodi sentite fin qui sul suo essere professionista al mille per mille troviono riscontro nei risultati della squadra da qui alla fine della stagione, cioè quando conta.
    Scusate lo “sfogo”, ma credo che un pizzico di equilibrio ci voglia sempre.
    Alè, alè Alleghe!

    1. civetta 60

      Concordo con te, perchè a Pokel nessuno dice nulla?
      In ogni caso la stima rimane, ci mancherebbe.
      Dai che con qualche ritocco ce la facciamo!!!
      FORZA ALLEGHE

      1. Tifoso

        Sono pienamente d’accordo. Se si vuole giocare per arrivare davvero in alto, bisogna che tutti si rimettano in gioco, con qualche cambiamento necessario.

  2. Pondro

    Stimo McKenna però dico che con questa squadra e Steve in panchina forse saremo davanti a Fassa e Pontebba ma non credo oltre…..

    1. tatino

      Quindi tu dici che con la squadra dello scorso anno Tom viaggerebbe con dieci punti di vantaggio sulla seconda. Con quei brocchi, panciuti. Ma dai.

  3. Marco

    Date la squadra dell’anno scorso a Tom e poi ne riparliamo!mettete un Hogeboom e un Henrich tirato a stecca davanti e un Forsstrom dietro e probabilmente tanti probabilmente sarebbe tutto più semplice!Concordo con Pondro che con Steve e la squadra di quest’anno saremo li li a giocarci il penultimo posto con il Fassa!!

  4. errol r.

    Il mio non voleva essere un confronto fra McKenna e Pokel, ma sottolineare la differenza di atteggiamento che noi tifosi abbiamo tenuto e stiamo tenendo verso i due. Ho anche io fiducia nel lavoro e nelle qualità di Pokel, ci mancherebbe. Dico solo che, a mio parere e come si legge nell’articolo di Mirko, sarebbe ora di fare delle scelte definitive: Guyer va o viene tagliato? McMonagle gioca dietro (per me sarebbe meglio) o si adatta davanti? Siamo così sicuri che Stanley (buone statistiche in A2 con il Bozen 84 che non si è qualificato per i play-off) sia meglio di ciò che abbiamo già in casa?
    Comunque sempre alè, alè Alleghe!

  5. montreal

    tutta la vita Stanley, buon giocatore, non sarà un fenomeno ma quando ha l’occasione la butta dentro, Guyer non me ne voglia è mediocre e non si è adattato ad Alleghe, a mio parere avessimo ancora Hogeboom non avremmo problemi in power play, con lui l’anno scorso nessuno schema, semplicemente quando aveva l’occasione la buttava sempre in rete, quello che manca a noi quest’anno, ottimi attaccanti ma nessuno in grado di garantire 25-30 reti a stagione. Ah che ricordi Roy e Hogebumbum

  6. errol r.

    Prima di Hogeboom (che quando se ne è andato da Alleghe pesava di più di quando è arrivato…) il power play di McKenna ha fatto molto bene con gli assist di Rocco e le finalizzazioni di Faulkner, due stagioni fa.
    P.s. Hogeboom, a mio parere, resta il miglior cecchino arrivato ad Alleghe negli ultimi 20 anni.

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