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Waddell castiga il Renon

Waddell e compagni chiudono, con una bellissima partita  finita 4 a 3, anche la pratica Renon e sale al terzo posto nella classifica ad un solo punto dalla seconda. L’Alleghe  inizia la partita convinto e convince. Ancora bel gioco veloce e soprattutto corretto, il primo tempo infatti si conclude con solo quattro minuti di penalità per il Renon.  I biancorossi fin dai primi minuti si lanciano verso la porta difesa da Pogge, Gruber per fermare le furie agordine ricorre ad una penalità regalando alle Civette il primo power play della serata. Non passa nemmeno un minuto che Vincent Rocco ben imbeccato da Veggiato castiga i giocatori dell’altopiano e segna la prima rete al 3.37. Si diverte il pubblico e si divertono i ragazzi del Presidente Rossi.  In campo anche la sfida tra i due portieri più quotati del campionato. Questo primo tempo ha visto sugli scudi senza ombra di dubbio il nostro Dennis.

Inizio secondo tempo con il Renon che ci mette l’anima per pareggiare. Ottimo pubblico al De Toni, record stagionale 1.092 spettatori. Novità forse unica negli stadi di hockey in Italia, tra i tifosi passano due ragazzi a vendere i pop corn. Gasser  fischia prima una penalità a Veggiato e 17 secondi dopo spedisce sul pancone anche Manuel Da Tos per ritardo del gioco. Per la formazione Alto Atesina è un gioco da ragazzi e in 5 contro tre segna la rete del pareggio con Mitchell e in 5 contro 4  le Civette subiscono il gol del sorpasso con Scelfo. L’Alleghe non riesce a reagire e in un attimo di confusione non riescono a fermare Frei che porta a tre le marcature per gli ospiti. Occhiatona di Pokel dalla panchina verso i suoi, il messaggio viene recepito e al 38.15 gli agordini accorciano le distanze con LoVecchio che raccoglie un disco lavorato magistralmente da Jari Monferone. Alla fine del periodo centrale gli animi si scaldano, c’è un accenno di rissa, scade il tempo si va negli spogliatoi a riprendere la calma necessaria per affrontare gli ultimi 20 minuti.

Coach Pokel negli spogliatoi ha dato la sveglia, e i suoi ragazzi mettono a frutto i suoi preziosi insegnamenti. Sul  ghiaccio infatti le Civette volano, spingono di più e raccolgono i risultati. Al 47.05 Waddel segna il più bel gol della serata. A otto secondi dalla fine ancora lui con assist di rocco e McMonagle, mette a sedere Pogge e porta alla vittoria l’Alleghe.

KG

11 Responses
  1. Massimiliano

    Finalmente ho visto la squadra che ha messo assieme questo di lotto di vittorie!
    Che dire: due tempi di ottimo hockey delle civette, con un periodo centrale che non abbiamo giocato peggio di loro ma che poteva costarci carissimo per dubbie penalità (quella di ritardo di gioco) e per cali di concentrazione (terzo gol). Peró poi una squadra che gioca con grinta e voglia, lotta fino alla fine e viene premiata nel modo più bello perché irrimediabile per gli avversari: con un gol allo scadere!

    Azioni da manuale, velocità, caparbietà…continuiamo a sognare!

  2. Alessandro

    Alleghe che sicurezza.
    Grande rimonta delle Civette contro un Renon a tratti anche troppo fortunato e “Gasser-aiuto-dipendente”.
    Forza ragazzi a tutto GHIACCIO!!!

  3. Davide

    Seguo ormai da alcuni anni le imprese dell’Alleghe e dopo la bellissima stagione passata, sto godendo di questo strabiliante inizio di stagione (per fortuna che RaiSport1 permette di seguire questo meraviglioso sport), auguro alle civette di arrivare in alto così io da Reggio Emilia possa gioire con voi, grazie.
    Chissà che un giorno non riesca a venire al De Toni…..a godermi l’atmosfera !!

    Forza Alleghe

  4. "vecchio tifoso"

    BRAVISSIMI RAGAZZI! erano anni che non vedevo una squadra così!
    vincere a 8 secondi dalla fine non ha prezzo!
    P.S.:a chi bisogna rivolgersi per lamentarsi della musica nei “tempi morti”?
    A parte il gusto (molto discutibile!) di chi sceglie i brani, ma il volume è eccessivo e forse le casse sono da sostituire oppure bilanciare i suoni.Inoltre, a mio avviso, dovrebbero essere solo brani strumentali (in America usano l’organetto).Era molto bello una volta quando tutta questa “americanata” non c’era e si sentivano i canti degli ultras e tutto il folklore dei tifosi!

    1. Marco

      Ciao Vecchio tifoso,
      a me invece la muscia scelta piace molto, discorso apparte l’impianto acustico del De Toni che fa schifo. Inoltre se non ci fosse la musica ci sarebbe silenzio totale visto che di tifo e folklore non mi pare ce ne sia, altra storia quando c’era il nucleo disagiato..

  5. errol r.

    Grande squadra l’Alleghe di quest’anno. Il fatto che sottolinea la forza dei ragazzi, amio avviso, è questo: nonostante le assenze di giocatori del calibro di Alberto Fontanive, Gino Guyer e Nicola Fontanive, nessun biancorosso si è mai lamentato o a cercato scusanti richiamandosi alle assenze.

    Gasser stava rovinando la partita, ma per la bravura dell’Alleghe non ci è riuscito. Questo signore ha confermato una volta di più di non essere in grado di arbitrare. Ma non c’è da meravigliarsene: vent’anni fa faceva il linesman e non era fra i più vispi del lotto; adesso con vent’anni in più sulla groppa è “magicamente” diventato capo-arbitro confermando in pino le sue scarsissime qualità. Da pensionare immediatamente e con lui Bosio (altro linesman anni ’90). Personaggi di questo livello nuociono all’intero movimento: non sono in grado di arbitrare.

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